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Gli allievi del 16° Corso all’esame finale in Accademia: ora sono cuochi professionisti

By November 3, 2022November 6th, 2022News

Sono 16 gli allievi dell’Accademia Niko Romito che, dal 26 ottobre scorso, sono andati ad aggiungersi alla schiera dei 296 ex allievi che si sono già formati nella scuola di cucina professionale dello chef  abruzzese 3 stelle Michelin. Si tratta degli allievi del 16° Corso di cucina italiana professionale che hanno affrontato l’esame finale davanti a una commissione molto qualificata, e che dopo la consegna degli attestati hanno festeggiato l’ambito traguardo.

Molti dei cuochi del 16° avevano già un contratto in tasca, altri dovranno proseguire gli stage. Ma chi ha conquistato l’attestato dell’Accademia sa bene che può scegliere qualsiasi destinazione. Una grande famiglia – quella del 16° Corso – che si è riunita attorno allo chef Niko Romito e che ha affrontato l’esame finale dopo 12 mesi di studi ininterrotti. Il tema scelto per l’esame dallo chef: il pollo.

Gli allievi del 16° corso durante le preparazioni

I nuovi cuochi professionisti

Questi i nomi degli allievi del 16° corso che hanno superato l’esame finale e concluso il percorso di studi all’Accademia:

Armando Capocci, Gianluca D’Elisiis, Enrico Danilo Granvillano, Francesco Garzone, Lorenzo Galassi, Rogerio Feijò, Camilla De Chellis, Lorenzo Gentili, Matteo Di Febbo, Maria Eduarda Costa Gonzales, Francesco Maria Brunori, Fabrizio Anelante, Giammaria Randazzo e Riccardo Pomanti. A loro si sono aggiunti anche Luigi Trani e Stefano Pascetta, due allievi del 14° Corso, che causa pandemia e altri problemi avevano dovuto rinviare l’esame finale. In tutto 16 allievi ai fornelli.

La commissione

Dodici i componenti della commissione presieduta, insieme allo chef Niko Romito, dal giornalista ed enogastronomo Davide Paolini e dall’esperto gastronomo Giancarlo De Filippis. Oltre a loro, hanno provato e giudicato i piatti degli esaminandi  Sabrina de Federicis, country manager dell’azienda farmaceutica Hal Allergy, partner sostenitore della scuola; Antimo Caputo, amministratore delegato del Mulino Caputo di Napoli, azienda che da anni sostiene l’Accademia; Antonio Torelli, manager di Olitalia, altra azienda partner; Nicola Fossaceca, chef owner del ristorante 1 stella Michelin “Al Metrò” di San Salvo; Ciro Oliva, chef pizzaiolo titolare della pizzeria “Concettina ai 3 Santi” di Napoli; la executive chef di “Spazio Milano” Gaia Giordano; lo chef coordinatore dei laboratori dell’Accademia Claudio Bellavia; il tutor chef Davide Mazza; il medico allergolo Andrea Di Rienzo Businco.

Le portate e i voti

Interessanti e di ottima qualità i piatti a base di pollo preparati dagli allievi, che il giorno prima erano stati accolti dal direttore dell’Accademia, Fabio Bucciarelli, e assistiti nei laboratori di cucina dallo chef Claudio Bellavia. Sedici le portate così suddivise: 4 antipasti, 4 primi e 8 secondi. Il voto assegnato ai piatti dell’esame finale è stato infine sommato ai voti degli esami precedenti e a quelli del tirocinio: facendo la media è stato possibile assegnare il punteggio finale. E per la prima volta ben tre allievi hanno riportato lo stesso punteggio.

Gli antipasti

Per quanto riguarda gli antipasti, molto particolari si sono rivelate la rivisitazione dei “Vincisgrassi alla Maceratese” che l’allievo Lorenzo Galassi ha dedicato ai suoi genitori e lo spiedino di “Cuore di pollo e Farofa” che Rogerio Feijò ha realizzato proponendo il piatto con l’insalata tipica della sua terra. Il “Pollo pomodori e funghi” di Camilla De Chellis e il “Petto di pollo” di Francesco Brunori le altre proposte.

I primi

Tra i primi la commissione ha degustato il piatto di Gianluca D’Elisiis “Un tuffo nel passato: lasagna di pollo in brodo”; poi quello di Enrico Granvillano, che nel piatto ha trasferito i sapori della sua Sicilia con gli “Agnolotti di pollo arrosto al Marsala”, quindi il “Tortello di pollo alla cacciatora” di Lorenzo Gentili e i “Ravioli di fegatino di pollo e ostriche” realizzato da Matteo Di Febbo.

I secondi

Otto i secondi valutati dalla commissione. Un grande classico rivisitato, il “Pollo e peperoni”, è stato presentato dall’allievo Armando Capocci. A seguire un “Arrosto di pollo, pere e castagne” dell’allievo del 14° Corso Stefano Pascetta; “Il Pollo!” di Francesco Garzone; il “Pollo, zenzero e sommacco” di Giammaria Randazzo; il “Pollo e gamberi” di Luigi Trani; il “Pollo ostrica e limone” di Maria Gonzales, con una delicatissima maionese di ostrica che ha incantato i palati della giuria, chef in testa; la “Coscia di pollo, durelli e cime di rapa” di Fabrizio Anelante e il “Pollo castagne e montepulciano” dell’allievo teramano Riccardo Pomanti, che con questo piatto ha voluto proporre la stagionalità e i sapori della sua terra.

L’esultanza degli allievi a esame concluso

Le borse di studio

Gli allievi dell’Accademia che, dopo il conteggio del voto dell’esame finale, ottengono la media voti più alta, vengono premiati con una borsa di studio messa a disposizione dai partner. Tre le borse di studio che vengono messe in palio a ogni fine corso. L’allievo del 16° corso che ha ottenuto il punteggio più alto è stato Enrico Danilo Granvillano, mentre ex aequo al secondo posto sono arrivati ben tre allievi. Ha commosso tutti il saluto di ringraziamento di Enrico Granvillano, che attualmente lavora al ristorante 1 stella Michelin “Riff” di Barcellona, in Spagna. “In quest’anno sono stato sempre lontano dalla mia famiglia, affrontando grandi sacrifici. Ma io sapevo di avere qui un’altra famiglia, e grazie a voi non mi sono sentito mai solo”. Gli abbracci e i brindisi festosi hanno concluso la cerimonia. Le immagini della consegna delle borse di studio ai vincitori è sul sito, per vederle puoi cliccare qui. Ingredienti e procedimenti delle portate presentate all’esame saranno invece pubblicate nell’apposita rubrica “Ricette”.

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